Ulisse Giocchi

Come per il Porta, anche per il Giocchi (o Ciocchi) scarse sono le notizie biografiche.
Egli fu l’esponente di una cultura che combinava la poetica di Federico Barocci, con l’attenzione al particolare tipica della tradizione nordica, in questo caso in particolare modo dei fratelli Matthias e Paul Brill, di cui l’artista savinese ebbe modo di ammirare delle incisioni provenienti dal contesto romano.
Fu il primo artista a Monte San Savino ad applicare la pittura riformata dal Concilio di Trento: una rappresentazione di storie religiose con carattere quotidiano.
Tutte le sue opere sono accomunate da una dolcezza infinita nei tratti, tra le quali possiamo annoverare:
-L'Annunciazione;
-Gli affreschi della Chiesa di Sant'Anna;
-San Sebastiano;
-Santa Maddalena e San Lorenzo.

