Orazio Porta
Fu collaboratore di Giorgio Vasari e, oltre a questa notizia, poche altre sono quelle di carattere biografico.
Di lui ce ne parla Restorello Restorelli nelle sue Notizie Istoriche su Monte San Savino, definendolo eccellente pittore, in quanto naturalmente inclinato alla pittura.
Può essere annoverato nella famiglia degli artisti manieristi, ovvero che dipingevano alla maniera dei grandi della generazione a loro precedenti.
Nel Porta conosciamo dunque i caratteri di un virtuosismo impressionante, con l’utilizzo di colori sgargianti e una luminosità travolgente. Vengono abbandonate la prospettiva e le proporzione classiche, per far posto ad un’interpretazione di queste del tutto personale.
Tra le sue opere più importanti conservate a Monte San Savino si possono elencare:
-La Trinità;
-La Resurrezione;
-La Pentrecoste;
-L'Annunciazione;
-La Natività;
-L'Adorazione dei Magi;
-La Vergine in gloria che incorona le Ss. Lucia e Caterina d'Alessandria.




